Aggiornato al 17 maggio 2026. Tre prese intelligenti WiFi a confronto, da circa 10 a 30 euro: il modo più economico per rendere "smart" gli elettrodomestici di casa.
La presa intelligente è il modo più semplice ed economico per avvicinarsi alla casa connessa. Si inserisce in una presa a muro, ci si collega un elettrodomestico tradizionale, e da quel momento lo si può accendere e spegnere dallo smartphone o con la voce, oltre a programmarne il funzionamento. I modelli più completi misurano anche i consumi del dispositivo collegato. In questa guida confrontiamo tre prese smart. Se vuoi un quadro rapido, salta al confronto.
Confronto rapido
| Modello | Prezzo | Misura i consumi | Tipo |
|---|---|---|---|
| Tapo P300 Multipresa | ~29€ | No | Multipresa smart |
| Tapo P125M Matter | ~17€ | Sì | Presa singola Matter |
| Tapo P100 | ~9€ | No | Presa singola |
A cosa serve una presa intelligente
Una presa intelligente trasforma un dispositivo "muto" in uno comandabile a distanza. Le possibilità sono molte: programmare la macchina del caffè perché sia pronta al risveglio, spegnere a distanza un ferro da stiro lasciato acceso, accendere e spegnere una lampada con la voce, gestire le luci di una festa o le decorazioni natalizie, simulare una presenza in casa durante le vacanze accendendo le luci a orari variabili. I modelli che misurano i consumi permettono anche di scoprire quanto assorbe davvero un dispositivo, individuando quelli che consumano anche da spenti — i cosiddetti consumi in standby.
Le tre recensioni
1. Tapo P300 Multipresa — tre prese in una

È una multipresa smart con tre prese comandabili in modo indipendente e prese USB per la ricarica. È la soluzione per le scrivanie e le zone con molti dispositivi: ogni presa si accende, si spegne e si programma separatamente. Comoda per gestire in un colpo solo una postazione di lavoro o un mobile TV.
Pro
- ✅ Tre prese controllabili separatamente
- ✅ Prese USB per la ricarica
- ✅ Programmazione individuale
Contro
- ❌ Non misura i consumi
- ❌ Più ingombrante di una presa singola
2. Tapo P125M Matter — con misurazione dei consumi

È una presa singola con due punti di forza. È certificata Matter, lo standard comune della casa connessa, quindi funziona con i principali ecosistemi. E soprattutto misura i consumi del dispositivo collegato: permette di vedere quanto assorbe un elettrodomestico e di scoprire quelli che consumano anche in standby. La scelta per chi vuole tenere d'occhio i consumi.
Pro
- ✅ Misura i consumi del dispositivo collegato
- ✅ Certificata Matter, compatibile con vari ecosistemi
- ✅ Prezzo contenuto
Contro
- ❌ Presa singola
- ❌ Costa un po' più del modello base
3. Tapo P100 — l'entry più diffusa

È la presa intelligente d'ingresso, e una delle più vendute e recensite in assoluto. È programmabile e compatibile con i principali assistenti vocali. Non misura i consumi, ma per la funzione di base — accendere e spegnere un dispositivo, da app o con la voce — è più che sufficiente. È perfetta per la macchina del caffè programmata o per le luci. Per provare le prese smart con la spesa minima, è la scelta.
Pro
- ✅ Prezzo minimo, tra le più recensite
- ✅ Programmabile, compatibile con gli assistenti vocali
- ✅ Semplice da configurare
Contro
- ❌ Non misura i consumi
- ❌ Una sola presa
Prese smart e consumi: cosa aspettarsi
Una delle promesse delle prese intelligenti è il risparmio energetico, e vale la pena spiegare come funziona davvero. Molti dispositivi continuano ad assorbire una piccola quantità di energia anche quando sembrano spenti — è il consumo in standby. Una presa smart permette di togliere completamente l'alimentazione a questi dispositivi, ad esempio di notte, eliminando quel consumo residuo.
Il risparmio reale dipende da quanti e quali dispositivi si gestiscono e da quanto consumano in standby: non è una cifra uguale per tutti, e va vista come un contributo, non come una rivoluzione in bolletta. Le prese che misurano i consumi sono utili proprio per capire dove ha senso intervenire. In ogni caso, vista la spesa contenuta di una presa smart, è un investimento che dà anche vantaggi pratici, oltre all'eventuale risparmio.
Come scegliere
La scelta dipende dall'uso. Se serve semplicemente accendere e spegnere un dispositivo da app o con la voce, la presa singola d'ingresso basta e avanza, a un costo minimo. Se si vuole tenere d'occhio i consumi e scoprire i dispositivi "energivori", conviene un modello con misurazione dei consumi. Se si devono gestire più dispositivi in un unico punto — una scrivania, un mobile TV — la multipresa smart è la soluzione più ordinata. Un consiglio pratico: se si pensa di costruire nel tempo una casa connessa, scegliere prodotti certificati Matter lascia più libertà per il futuro.
Domande frequenti
A cosa serve davvero una presa intelligente?
Serve a comandare a distanza, da app o con la voce, un elettrodomestico tradizionale, e a programmarne il funzionamento. Permette di accendere la macchina del caffè prima del risveglio, di spegnere un dispositivo dimenticato, di gestire le luci, di simulare una presenza in casa durante le vacanze. È il modo più economico per iniziare con la casa connessa.
Le prese smart fanno risparmiare in bolletta?
Possono contribuire, perché permettono di togliere del tutto l'alimentazione ai dispositivi che consumano anche in standby. Il risparmio reale dipende però da quanti e quali dispositivi si gestiscono: è un contributo, non una cifra garantita uguale per tutti. Le prese che misurano i consumi aiutano a capire dove conviene intervenire.
Che cos'è lo standard Matter?
Matter è uno standard comune della casa connessa: un dispositivo certificato Matter può funzionare con i principali ecosistemi — Alexa, Google, Apple — senza essere legato a uno solo. Scegliere prodotti Matter rende più semplice e flessibile la costruzione di una casa connessa nel tempo.
Serve un hub per usare le prese smart?
Le prese smart WiFi si collegano direttamente alla rete di casa e si gestiscono dall'app, senza bisogno di un hub dedicato. Per i dispositivi certificati Matter, l'integrazione con i vari ecosistemi è ancora più semplice. È uno dei motivi per cui le prese smart sono un punto di partenza così accessibile.
Posso collegare qualsiasi elettrodomestico a una presa smart?
In linea generale sì, purché il dispositivo rientri nei limiti di potenza indicati dalla presa, che vanno sempre verificati nella scheda tecnica. Va però usato il buon senso con gli apparecchi che scaldano — come stufe o ferri da stiro: comandarli a distanza, senza essere presenti, richiede attenzione. La presa smart è comoda soprattutto per illuminazione, piccoli elettrodomestici e dispositivi elettronici.
Conclusione
Per iniziare con la spesa minima: la Tapo P100, la presa smart d'ingresso.
Per misurare i consumi ed essere pronti al futuro: la Tapo P125M Matter.
Per gestire più dispositivi in un punto: la Tapo P300 Multipresa.
La presa intelligente è il primo, piccolo passo verso la casa connessa: costa poco e si rivela utile da subito. Per approfondire, vedi anche la guida per iniziare con la smart home.








