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Yogurt cremoso, senza conservanti né addensanti, fatto con il latte che scegli tu e a una frazione del costo di quello del supermercato. Una yogurtiera serve esattamente a questo, e costa meno di quanto si pensi. Sotto trovi la guida per capire come funziona, come sceglierla e i 4 modelli più apprezzati su Amazon Italia 2026.
La yogurtiera è uno di quegli elettrodomestici semplici che danno grande soddisfazione: il procedimento è facilissimo, la spesa contenuta e il risultato — yogurt genuino, fatto in casa — ripaga in poche settimane il costo dell'apparecchio. Questa guida spiega come funziona e come scegliere il modello giusto. Se hai già chiaro cosa vuoi, vai al confronto dei 4 modelli.
- La yogurtiera è un'incubatrice: tiene il latte e i fermenti a circa 40 °C per il tempo necessario alla fermentazione.
- I modelli a vasetti permettono più gusti in una volta; quelli a caraffa occupano meno spazio.
- Lo spegnimento automatico è la funzione più importante: senza, devi ricordarti tu di spegnerla.
- Servono solo latte e fermenti: un vasetto di yogurt naturale o una bustina di fermenti per ogni litro di latte.
- Budget realistico: da 21 a 30 euro, si ripaga in poche settimane di uso.
Come funziona una yogurtiera
Il principio è molto semplice. Lo yogurt nasce dalla fermentazione del latte a opera di specifici batteri "buoni", i fermenti lattici, che hanno bisogno di una temperatura tiepida e costante — intorno ai 40 °C — per moltiplicarsi e trasformare il latte in yogurt. La yogurtiera non fa altro che mantenere questa temperatura, stabile e per tutto il tempo necessario, comportandosi come una piccola incubatrice.
Il procedimento è alla portata di chiunque: si scalda leggermente il latte, si aggiunge un po' di yogurt o una bustina di fermenti, si versa nei vasetti o nella caraffa, si avvia la macchina e si aspetta. Dopo qualche ora lo yogurt è pronto. Non serve esperienza né manualità: la parte delicata — mantenere la temperatura giusta — la fa l'apparecchio.
A vasetti o a caraffa: le due tipologie
Le yogurtiere si dividono in due famiglie, e la scelta dipende da come pensi di usarle.
Le yogurtiere a vasetti hanno in dotazione una serie di piccoli contenitori, di solito sei o sette, spesso in vetro. Il vantaggio è doppio: porzioni già pronte, comode da prendere e portare via, e la possibilità di preparare gusti diversi nella stessa sessione — uno alla frutta, uno al naturale, uno con il miele. Lo svantaggio è l'ingombro un po' maggiore e la necessità di lavare più contenitori.
Le yogurtiere a caraffa hanno un unico contenitore più grande. Occupano meno spazio e ci sono meno pezzi da lavare, ma non permettono di porzionare lo yogurt né di fare più gusti in una volta. Sono adatte a chi consuma lo yogurt in modo "sfuso", magari per la colazione di famiglia.
Per la maggior parte delle persone i modelli a vasetti sono i più pratici, soprattutto per chi vuole le porzioni pronte. La caraffa conviene a chi preferisce un solo contenitore da gestire.
Cosa serve per fare lo yogurt
Gli ingredienti sono soltanto due, ed entrambi economici e facili da reperire:
- Il latte. Puoi usare il latte che preferisci — intero, parzialmente scremato, fresco o a lunga conservazione. Il latte intero dà uno yogurt più cremoso. Si possono usare anche bevande vegetali, anche se il risultato cambia consistenza.
- I fermenti lattici. Bastano un vasetto di yogurt bianco naturale (anche uno comprato al supermercato), oppure una bustina di fermenti liofilizzati venduti in farmacia. In genere un vasetto da 125 grammi o una bustina sono sufficienti per "innescare" un litro di latte.
Una nota utile: una volta fatto il primo yogurt, puoi tenerne da parte un paio di cucchiai per avviare la produzione successiva, senza ricomprare i fermenti ogni volta. Dopo alcuni cicli, però, conviene ripartire da fermenti freschi perché la coltura tende a indebolirsi.
Quanto tempo serve
La fermentazione richiede in genere tra le 6 e le 12 ore, durante le quali la yogurtiera va lasciata ferma, senza spostarla. Il tempo esatto dipende dal risultato che vuoi: una fermentazione più breve dà uno yogurt più dolce e delicato, una più lunga uno yogurt più denso e leggermente più acidulo.
Molti preparano lo yogurt la sera prima di andare a dormire e lo trovano pronto al mattino. Una volta terminata la fermentazione, i vasetti vanno chiusi e messi in frigorifero per almeno un'ora prima di consumarli: è il riposo in fresco che dà allo yogurt la sua consistenza definitiva.
E lo yogurt greco?
Lo yogurt greco si ottiene dallo yogurt normale attraverso un passaggio in più: la colatura. Si lascia scolare lo yogurt già pronto in un telo o in un colino fine per alcune ore, in modo che perda il siero in eccesso. Il risultato è più denso, più compatto e più ricco di proteine.
Alcuni modelli di yogurtiera sono pensati appositamente per lo yogurt greco e includono in dotazione un apposito cestello o filtro per la colatura, che semplifica molto questo passaggio. Se lo yogurt greco è il tuo preferito, vale la pena cercare un modello con questa funzione: te ne accorgi dal nome o dalla dotazione.
Come scegliere: i criteri pratici
- Spegnimento automatico. È la funzione più importante. Una yogurtiera che si spegne da sola allo scadere del tempo ti evita di doverci pensare e di rovinare lo yogurt lasciandolo troppo a lungo al caldo. Molti modelli economici ne sono privi.
- Timer e display. Un timer con conto alla rovescia ti dice esattamente quanto manca: comodo per programmare la fermentazione.
- Vasetti in vetro. Sono preferibili alla plastica: non assorbono odori, durano a lungo e si lavano bene anche in lavastoviglie.
- Numero di vasetti. Sei o sette vasetti coprono il fabbisogno di una famiglia per diversi giorni.
- Funzione yogurt greco. Se lo ami, scegli un modello con cestello per la colatura incluso.
- Facilità di pulizia. Componenti lavabili in lavastoviglie e linee semplici rendono l'uso quotidiano meno faticoso.
Le 4 yogurtiere migliori in sintesi
[Moulinex](https://it.wikipedia.org/wiki/Moulinex) Yogurta
7 vasetti in vetro, marchio storico
⭐ 4.5/5 (9.612 recensioni)
€26,00
Vedi su Amazon →[Ariete](https://it.wikipedia.org/wiki/Ariete_(azienda)) 617 Yogurella
7 vasetti, semplicissima
⭐ 4.4/5 (5.847 recensioni)
€25,00
Vedi su Amazon →Girmi YG02
Con cestello per yogurt greco
⭐ 4.3/5 (2.156 recensioni)
€21,00
Vedi su Amazon →Girmi YG03
Display e timer programmabile
⭐ 4.3/5 (1.984 recensioni)
€30,00
Vedi su Amazon →I 4 modelli analizzati nel dettaglio
1. Moulinex Yogurta — la più completa e collaudata (€26)
9.612 recensioni a 4.5/5. Moulinex è un marchio storico del piccolo elettrodomestico, e questa Yogurta è una delle yogurtiere più vendute e apprezzate da anni. È un modello a vasetti, con sette contenitori in vetro dotati di coperchio, e include lo spegnimento automatico — la funzione che conta di più.
È la scelta giusta per chi vuole un apparecchio affidabile, che dura nel tempo e non lascia margini di errore: imposti, avvii e la macchina si spegne da sola. I sette vasetti in vetro permettono di preparare gusti diversi e coprono il fabbisogno di una famiglia per diversi giorni. È il modello che consigliamo a chi parte da zero e vuole fare la scelta giusta una volta sola.
✗ Contro: niente cestello per lo yogurt greco, ingombro maggiore di un modello a caraffa.
2. Ariete 617 Yogurella — la più economica e semplice (€25)
5.847 recensioni a 4.4/5. Ariete è un marchio italiano molto diffuso negli elettrodomestici da cucina. La Yogurella 617 è un modello a vasetti pensato per la massima semplicità: sette contenitori, un solo pulsante, nessuna complicazione. Si avvia e si lascia lavorare.
È la scelta giusta per chi vuole spendere poco e provare la yogurtiera senza tante funzioni: fa esattamente quello che deve, a un prezzo minimo. Va però tenuto presente che, sui modelli più basilari, lo spegnimento va in genere gestito manualmente allo scadere del tempo — un dettaglio da verificare nella scheda prima dell'acquisto. Per un uso semplice e occasionale resta comunque un'ottima soluzione di partenza.
✗ Contro: dotazione essenziale, verifica la presenza dello spegnimento automatico, niente timer.
3. Girmi YG02 — la scelta per chi ama lo yogurt greco (€21)
2.156 recensioni a 4.3/5. Girmi è un marchio italiano specializzato in piccoli elettrodomestici. Questo modello YG02 si distingue per un accessorio prezioso: un cestello dedicato alla preparazione dello yogurt greco, che semplifica la fase di colatura — quel passaggio che rende lo yogurt denso e ricco di proteine.
È la scelta giusta per chi lo yogurt greco lo mangia spesso e non vuole improvvisare con teli e colini: con il cestello incluso il procedimento diventa pulito e immediato. Costa poco, è la più economica del confronto, e ti permette di fare sia lo yogurt classico sia quello greco con lo stesso apparecchio.
✗ Contro: valutazione media leggermente inferiore agli altri, dotazione di base oltre al cestello.
4. Girmi YG03 — quella con display e timer (€30)
1.984 recensioni a 4.3/5. È il modello più "evoluto" del confronto: oltre a fare lo yogurt, ha un display e un timer programmabile che mostra il conto alla rovescia della fermentazione. Sapere con esattezza quanto manca è comodo, soprattutto se vuoi controllare con precisione la consistenza dello yogurt.
È la scelta giusta per chi ama avere tutto sotto controllo e preferisce un'interfaccia con display al singolo pulsante. Il timer permette di regolare la durata in base al risultato voluto — più breve per uno yogurt dolce, più lungo per uno denso. È la yogurtiera per chi vuole sperimentare e affinare le proprie ricette.
✗ Contro: la più costosa del confronto, le funzioni extra non sono indispensabili per un uso base.
Le 4 yogurtiere a confronto
| Caratteristica | Moulinex €26 | Ariete 617 €25 | Girmi YG02 €21 | Girmi YG03 €30 |
|---|---|---|---|---|
| Tipo | a vasetti | a vasetti | a vasetti | a vasetti |
| Vasetti in vetro | ✓ 7 | ✓ 7 | ✓ | ✓ |
| Yogurt greco | ✗ | ✗ | ✓ cestello | ✗ |
| Timer / display | ✗ | ✗ | ✗ | ✓ |
| Recensioni | 9.612 | 5.847 | 2.156 | 1.984 |
| Ideale per | la scelta sicura | spesa minima | yogurt greco | chi sperimenta |
Domande frequenti
Conviene davvero fare lo yogurt in casa?
Sì, sotto diversi aspetti. Lo yogurt fatto in casa costa molto meno di quello industriale: con un litro di latte si ottengono diverse porzioni a un prezzo nettamente inferiore. In più scegli tu le materie prime, eviti additivi e conservanti, e produci meno rifiuti riutilizzando i vasetti. La yogurtiera, che costa intorno ai 25 euro, si ripaga in poche settimane di uso regolare.
Quale latte devo usare?
Puoi usare il latte che preferisci. Il latte intero dà uno yogurt più cremoso e corposo, quello parzialmente scremato un risultato più leggero. Vanno bene sia il latte fresco sia quello a lunga conservazione. Si possono usare anche bevande vegetali, tenendo presente che la consistenza finale sarà diversa da quella dello yogurt di latte vaccino.
Dove trovo i fermenti lattici?
Non devi comprare nulla di speciale: basta un vasetto di yogurt bianco naturale del supermercato, da mescolare al latte. In alternativa puoi acquistare fermenti liofilizzati in farmacia. In genere un vasetto da 125 grammi o una bustina sono sufficienti per un litro di latte. Dal tuo yogurt puoi poi conservarne un po' per avviare la produzione successiva.
Quanto tempo ci vuole?
La fermentazione richiede in genere dalle 6 alle 12 ore, durante le quali la yogurtiera va lasciata ferma. Un tempo più breve dà uno yogurt più dolce, uno più lungo lo rende più denso e leggermente acidulo. Molti la avviano la sera e trovano lo yogurt pronto al mattino. Dopo, i vasetti vanno riposti in frigorifero per almeno un'ora.
Come si fa lo yogurt greco con la yogurtiera?
Lo yogurt greco si ottiene "colando" lo yogurt già pronto: lo si lascia scolare in un telo fine o in un colino per alcune ore, in modo che perda il siero in eccesso e diventi più denso e proteico. Alcuni modelli, come il Girmi YG02, includono un cestello apposito che rende questo passaggio molto più semplice e pulito.
Perché lo spegnimento automatico è così importante?
Perché lasciare lo yogurt al caldo oltre il tempo necessario lo rende troppo acido e ne rovina la consistenza. Una yogurtiera con spegnimento automatico si ferma da sola allo scadere del ciclo, evitando il problema e permettendoti di avviarla anche di notte. Sui modelli più basilari, invece, devi ricordarti tu di spegnerla: un dettaglio da verificare prima di acquistare.
Quale yogurtiera scegliere: i nostri verdetti
La scelta sicura: Moulinex Yogurta a 26 euro. Affidabile, spegnimento automatico, 7 vasetti in vetro.
Per spendere il minimo: Ariete 617 Yogurella a 25 euro. Semplicissima, per iniziare senza pensieri.
Per gli amanti dello yogurt greco: Girmi YG02 a 21 euro. Con cestello per la colatura incluso.
Per chi vuole il controllo preciso: Girmi YG03 a 30 euro. Display e timer programmabile per sperimentare.










